Biodiversifichiamo: orti sinergici in rete

Il progetto aderisce alla call for proposal “Orti urbani, agricoltura sociale e comunità del cibo come strumento per la creazione di società sostenibili ed inclusive” realizzata da Enel Cuore in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna Alma Mater Studiorum.


Il progetto "biodiversifichiamo - orti sinergici in rete” (attualmente in corso) nasce per creare condizioni di benessere psico fisico ad ampie categorie di soggetti svantaggiati e nello specifico anziani, donne e disabili psichici. Un segmento del progetto sarà destinato all'infanzia, mediante la partnership con un centro pedagogico psicomotorio per lavorare sulle nuove leve, avvicinarle al mondo agricolo e soprattutto infondere loro un senso di rispetto della natura e insegnare i principi di una sana e corretta alimentazione, oltreché il benessere psicologico e l'aggregazione che creano queste attività come nell'adulto.


Il progetto si articola nelle seguenti fasi:

  1. coinvolgimento della Banca dei Semi di Giuggianello (Le) che si occuperà di selezionare i semi di varietà orticole autoctone in via di estinzione e metterli a disposizione degli orti della Rete questo allo scopo di incrementare la biodiversità

  2. avvio degli orti in rete: la prima azione ha luogo su Poggiardo/Ortelle (Le) dove stiamo già avviando un agrimercato dedicato ai prodotti bio ed ai prodotti che bambini ed anziani realizzano in un orto sociale a loro dedicato. In questi orti sono coinvolti gli utenti della Coop. Soc. Distretto famiglie H in rete che riunisce 8 famiglie di bambini portatori di handicap. Sullo stesso territorio verrà coinvolta una cooperativa sociale che ha in affidamento 25 bambini con leggera disabilità psichica. La seconda azione riguarda la realizzazione di orti sinergici all’interno di un agrinido di Lecce con la collaborazione di Piccoli Passi (Centro pedagogico psicomotorio) per riavvicinare i bambini alla terra, alla conoscenza dei suoi cicli di nascita / crescita / morte / riciclo attraverso i processi di un microorto sinergico a loro misura/ sperimentare azioni concrete di intervento / cura / cambiamento attraverso la creazione e coltivazione dell’orto/ avvicinamento ai criteri della sana alimentazione attraverso il principio che si mangia con più gusto e desiderio quello che si è piantato / fatto crescere / raccolto.Infine un’ultima azione è stata attivata a San Michele Salentino (Br) dove l’ormai affermata masseria sociale “Il trullo sociale” coinvolgerà nella realizzazione degli orti i disabili psichici del centro diurno del paese con 7 individui, più 8 minori stranieri non accompagnati di una Casa Famiglia ed una Comunità psichiatrica con 13 soggetti. La nostra scelta nasce dalla considerazione che la relazione uomo-pianta (o uomo- animale) che per il paradigma dell’agricoltura modernizzata, non è, ovviamente, di alcun interesse può, invece, rappresentare un aspetto che nei percorsi finalizzati alla restituzione di forme di benessere a soggetti vulnerabili può contribuire all’efficacia dei percorsi stessi. Il carattere non minaccioso delle piante e di molti animali domestici, il fatto che sia piante che animali non abbiano pregiudizi nei confronti di nessuno, l’agire in spazi naturali, aperti, con luce naturale, il cui profilo cambia con il trascorrere delle stagioni sono peculiarità del rapporto attivo con gli stessi. In agricoltura, infatti, sono svariate le mansioni che, per essere svolte, non richiedono un particolare livello di formazione o di istruzione: la raccolta manuale, l’irrigazione e la distribuzione di alimenti agli animali ne sono un esempio.

  3. in ciascuno dei 3 siti sono state realizzate delle lombricaie: i lombrichi sono un aratro naturale, che rimescolano il terriccio e nutrendosi di scarti organici producono humus fertilizzando il terreno. L’obbiettivo è farli moltiplicare e avviare un’azione di inoculo di lombrichi negli orti che realizzeremo, in quanto sono anche un indicatore dello stato di fertilità dei suoli stessi, in modo da monitorare l’effettiva riduzione dell’impronta ecologica. Attualmente si sta lavorando ad ampliare i partner della rete.